Polo museale di Nucetto

Il Polo museale di Nucetto ricomprende il Museo storico di Nucetto e dell'Alta Val Tanaro, ed il Museo della linea ferroviaria Ceva-Ormea, entrambi siti presso l'ex stazioen ferroviaria di Nucetto in Via lungo Tanaro 3. Ad essi soo collegati: il Castello degli Alerami sito in Nucetto Villa con le sue antiche vestigia e la sua torre che domina la valle, e la vicina Chiesa SS Cosma e Damiano;   l'ex miniera di carbone sita in loc. Livrato che offre anche un'area pick nic; i trinceramenti di epoca napoleonica "di terrebianche" siti il loc. Bric Bala lungo la strada provinciale n. 55 che collega Perlo-Malpotremo

I Musei sono visitabili tutte le prime domeniche del mese da aprile a novembre nel pomeriggio, con visite guidate, mentre l'accesso alle sale museali con visite autogestite e audio assistite è consentito dalle ore 9 alle 18 tutti i  giorni previa prenotazione al link https://www.comune.nucetto.cn.it/ita/nucetto_turismo/prenota_museo.aspx (la prenotazione potra essere effettuata in loco al momento della visita)

si consiglia comunque di verificare gli aggiornamenti che vengono regolarmente pubblicati sulla pagina facebool del Museo al link https://www.facebook.com/profile.php?id=100057261206426&locale=it_IT


Orari apertura

Il museo aprirà indicativamente tutte la prima domenica di ogni mese da aprile a novembre con orario dalle 14 alle 18.
 
L'accesso alle sale museali con visite autogestite e audio assistite è consentito dalle ore 9 alle 18 tutti i  giorni previa prenotazione al link https://www.comune.nucetto.cn.it/ita/nucetto_turismo/prenota_museo.aspx (la prenotazione potra essere effettuata in loco al momento della visita)

si consiglia comunque di verificare gli aggiornamenti che vengono regolarmente pubblicati sulla pagina facebool del Museo al link https://www.facebook.com/profile.php?id=100057261206426&locale=it_IT

Per aperture infrasettimanali o altre richieste si prega di contattare il Comune di Nucetto al n.ro 017474112 (durante l'orario d'ufficio dalle 9 alle 12) oppure tramite email agli indirizzi:

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Cultura
Turismo

Museo storico di Nucetto e dell'Alta Val Tanaro

Il museo storico di Nucetto che vi apprestate a visitare è un percorso nella storia del paese e della valle, ed è ricavato nella stazione ferroviaria del paese, quando, dopo la soppressione del servizio dei treni, con un periodo di abbandono ed incuria, con lo scopo del suo recupero e riutilizzo. Occupa il piano superiore, ricreando un percorso nella storia del paese e della valle, offrendo un percorso che si sviluppa in sale tematiche, locali un tempo adibiti ad alloggi per il capostazione e il sorvegliante. E’ gestito con volontariato comunale dall’Associazione storico-culturale “Reggimento La Marina.

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Sala 1 - geologia e minerali

Nella sala 1 troviamo una panoramica dell'evoluzione giologica dell'area della Valle, con pannelli e illustrazioni realizzati in collaborazione con il Museo di scienze naturali F. Eusebio di Alba nella persona di Gianni Repetto, nonchè una serie di fotografie naturalistiche degli animali presenti del fotografo Albero Garnero. Alcune vetrine propongono fossili rinvenuti nell'area e i principali minerali testimoni della storia della Valle.


Sala 2 - i liguri

Nella sala 2 si entra nel periodo dell'età del ferro con la prima forma di vita organizzata presente sul territorio, ovvero i Liguri, grazie all'allestimento curato dall'Associazione Terra Taurina con la ricostruzione di oggettistica e vesti tipiche, nonché un'ampia rappresentazione delle sementi e piante utilizzate nell'epoca.

Sala 3 - medioevo

Nella sala 3 siamo nel periodo medioevale, con un escursus tramite pannelli sui castelli della Valle, alcuni cenni sulle famiglie che hanno avuto interessi su Nucetto e in particolare sui Ceva. Manichini in costumi e oggettistiche varie fedelmente ricostruiti aiutano a immedesimarsi nel periodo storico. Tutto grazie all'aiuto dell'Associazione Sine Mellus Vel Corona.

Sala 4 - napoleonica/risorgimentale

Nella 4 sala si passa prima al XVIII secolo, nel periodo napoleonico con l'esposizione di numerosi reperti poi al periodo risorgimentale con lo sviluppo industriale del territorio in particolar modo con la storia della miniera di lignite e la vetreria.

Sala 5 - guerre mondiali

Nella 5ª sala siamo nel periodo bellico, prima e seconda guerra mondiale, manichini apportunamente allestiti con vestiti e uniformi dell'epoca e numerosi reperti.

Sala 6 - novecento

Nella sala 6 entriamo nel XX secolo e troviamo il mondo contadino dei nostri nonni, alcuni richiami a vita di paese e sue peculiarità.

Sala 7 - la marina

La sala 7 è dedicata all'Associazione Reggimento La Marina e in particolare alla sua vita attuale e a ciò che rappresenta, ovvero la ricostruzione del Reggimento piemontese di fanteria, che si chiamò prima Nizza, poi Marina, dopo Brigata Cuneo e per ultimo 7° reggimento fanteria Cuneo.

Museo della linea ferroviaria Ceva - Ormea

Il Museo storico della linea ferroviaria Ceva-Ormea viene inaugurato nell’ottobre del 2011 in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. E’ realizzato dal Comune di Nucetto in collaborazione con il Museo Ferroviario Piemontese, nei locali del magazzino merci della Stazione di Nucetto, concesso in comodato gratuito da R.F.I. (Rete Ferroviaria Italiana), restaurato con il contributo della Regione Piemonte.

Grazie ad un sintetico ma esauriente susseguirsi di pannelli esplicativi, fotografie, documenti e materiale, si ripercorrono tutti i 120 anni di servizio della linea.

Dalla sua progettazione già a metà dell’800 che ne vedeva lo sbocco naturale sino al porto d’Oneglia, alla sua realizzazione con l’arrivo a Ormea da Ceva il 15 febbraio 1893 solo 8 anni dopo l’inizio lavori. La ferrovia portò lo sviluppo industriale nella Val Tanaro e fu causa del profondo cambiamento della economia e della vita della popolazione della Valle.

All’interno dei locali troviamo un bellissimo carro merci ottocentesco che ospita una panoramica della storia dei mezzi che furono impiegati sulla linea, dalle locomotive a vapore di inizio ‘900 per passare alle  locomotive elettriche trifase che svolsero il servizio grazie all’elettrificazione trifase della linea avvenuta alla fine degli anni venti, sino agli anni 70 quando con l’ultima corsa di una E432 si passò il testimone al Disel con le lettorine ALn772  e poi con le ALn668  che svolsero il loro servizio sino ad oggi. L’esposizione è integrata da numerosi reperti e testimonianze di ex ferrovieri quali divise, berretti, attrezzature e oggettistiche varie, connessi alla linea e alla sua vita negli anni.

Sul piazzale esterno è stata fedelmente ricostruita una palificata trifase a testimonianza dell’importanze che rivestì l’elettrificazione per lo sviluppo della linea.

Altri reperti e testimonianze di ex ferrovieri quali divise, berretti, attrezzature e oggettistiche varie.

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