AVVISO ALLA CITTADINANZA
STATO DI MASSIMA PERICOLOSITA’ PER GLI INCENDI BOSCHIVI
DIVIETO DI ABBRUCIAMENTO DI RESIDUI VEGETALI E DI ACCENSIONE BARBECUE, BRACIERI O FUOCHI LIBERI
Si informa la cittadinanza che, considerato il permanere delle condizioni di elevato rischio di incendi boschivi, la Regione Piemonte ha disposto, con Determinazione Dirigenziale della Regione Piemonte n. 1300/A1821A del 5 luglio 2026, lo stato di massima pericolosità per incendi boschivi sull’intero territorio regionale, a decorrere dall’08 luglio 2026 fino a successiva revoca.
Durante tutto il periodo di validità dello stato di massima pericolosità SONO SEVERAMENTE VIETATE, entro la distanza di 100 metri dai boschi, arbusti e pascoli, le azioni determinanti anche solo potenzialmente l'innesco di incendio, quali:
- Accendere fuochi, barbecue, bracieri, fuochi d'artificio o lanterne volanti.
- Procedere all’abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali (vietato in modo assoluto su tutto il territorio regionale durante lo stato di massimo rischio, ai sensi dell'art. 182 del D.Lgs. 152/2006).
- Fumare o gettare mozziconi e fiammiferi accesi.
- Accendere fuochi pirotecnici o compiere operazioni con fiamme libere o apparecchiature che generano faville o braci.
- Lasciare veicoli a motore a contatto con vegetazione secca
- è vietata qualunque generazione di fiamma libera non controllabile nel tempo e nello spazio;
Il DIVIETO DIACCENSIONE DI FUOCHI, BARBECUE E BRACIERI VALE ANCHE ALL’INTERNO DI AREE ATTREZZATE.
Pertanto, anche nelle aree appositamente predisposte ed attrezzate per barbecue e pic-nic, non è consentita l’accensione di fuochi, barbecue e bracieri per tutta la durata dello stato di massima pericolosità.
Si invita tutta la cittadinanza al massimo rispetto delle disposizioni vigenti ed ad adottare la massima prudenza ed ogni comportamento utile per prevenire l’insorgenza e la propagazione di incendi, contribuendo così alla tutela del patrimonio boschivo, dell’ambiente e della pubblica incolumità
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito della Regione Piemonte o rivolgersi agli uffici comunali.